venerdì, dicembre 12, 2008

Eulex begins operations


"EULEX begins operations": questo si legge sul sito internet della nuova missione europea in Kosovo.
E in effetti dallo scorso 9 Dicembre la missione ha cominciato a dispiegare i propri effettivi su tutto il territorio kosovaro.
La fumata bianca è arrivata dopo che la Serbia ha visto riconosciute dall'ONU le proprie richieste (principalmente la riconducibilità di Eulex alla cornice giuridica della risoluzione 1244, e quindi nessun riconoscimento dell'indipendenza del Kosovo, che secondo la già citata Risoluzione è ancora una provincia della Serbia, e la garanzia che il piano Athissari finisca in un cassetto); la controparte albanese temeva invece che questa "neutralità" sullo status internazionale del Kosovo fosse l'anticamera di una "partizione" del territorio, la cui parte settentrionale potrebbe tornare definitivamente (oggi lo è de facto) sotto la sovranità di Belgrado.
Rassicurazioni americane sembrano avere avuto gran merito nell'ammorbidire le posizioni di Pristina.
Ma quello che davvero conta è la volontà di porre (e se il caso imporre) in Kosovo un vero stato di diritto, cosa a tutt'oggi molto lontana dalla realtà, nell'interesse di tutti i suoi abitanti, già duramente provati da guerra, povertà, mancanza di qualsiasi prospettiva e legalità.
Davanti a ciò le bandiere contano davvero poco.

1 Comments:

At 6:38 PM, Blogger Lina said...

il kosovo è serbia..
se ti vengono a rompere su questo argomento è perchè da me è finita la carta !!!

 

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